TENDINOPATIA DELLA BENDELLETTA ILEOTIBIALE

Si tratta di una tendinopatia molto frequente in chi pratica attività sportiva ed è legata al sovraccarico funzionale del compartimento esterno ed è più frequente in caso di ginocchio varo oppure nelle lassità del compartimento laterale oppure ancora nel caso di sollecitazioni anomale (cambi di direzione rapidi e frequenti, fondi di allenamento irregolari). Si tratta di una tendinopatia molto frequente nei podisti e nei maratoneti.

Normalmente l’esordio è improvviso con vivo dolore tale da poter impedire il normale carico sull’arto interessato, normalmente compare dopo pochi minuti dall’inizio della corsa ed impedisce il proseguimento dell’allenamento. In taluni casi invece si può avere un esordio più subdolo tendente alla cronicizzazione e con una maggiore incidenza di recidive.

Spesso si mette in evidenza una tumefazione della regione tendinea, si può avvertire la presenza di edema locale e dolore alla palpazione del tendine stesso. La diagnosi clinica va poi convalidata da un accurato esame ecografico mirato. Importante la diagnosi differenziale con le patologie del menisco laterale.

Il trattamento è per lo più conservativo con una diminuzione/sospensione dei carichi di lavoro, terapia con FANS e l’utilizzo di fisiochinesiterapia con stretching muscolare e terapie fisiche che possano far regredire il quadro infiammatorio.

Anche la ripresa dell’attività sportiva va stabilita in ogni singolo caso, ma in ogni caso la corsa va ripresa gradualmente; importante non abbandonare lo stretching della fascia lata e della bendelletta. Inoltre sarà utile mantenere nel tempo trattamenti manuali profondi. In alcuni casi si potrà rendere necessario l’utilizzo di un plantare che possa detendere le strutture laterali del ginocchio.

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GINNASTICA POSTURALE MONZA
SIMONE TERUZZI

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